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Vaccinazione delle pecore

Scritto da Mara |

Una buona gestione sanitaria è essenziale per il benessere e la produttività delle pecore. Due pilastri importanti sono la vaccinazione e una strategia di sverminazione ben pianificata. In questo blog puoi leggere contro quali malattie è possibile vaccinare. La politica vaccinale per le pecore varia da paese a paese ed è spesso legata alla situazione epidemiologica locale, alla presenza di malattie specifiche (come la febbre catarrale degli ovini o il vaiolo ovino) e alla legislazione nazionale. Questo articolo si basa sulla situazione nei Paesi Bassi. Consulta sempre il tuo veterinario per la politica vaccinale nel tuo paese.

Gregge di pecore in un prato

Vaccinazione delle pecore

La vaccinazione aiuta a prevenire malattie gravi e talvolta mortali. Per alcune patologie la vaccinazione è obbligatoria per legge, mentre in altri casi è fortemente raccomandata.

Vaccinazione di base

Per molti vaccini è necessaria una vaccinazione di base:

  • 2 iniezioni con un intervallo di 3-6 settimane
  • Successivamente, di solito un richiamo annuale

Gli agnelli possono generalmente essere vaccinati a partire dai 3 mesi di età. Nelle pecore gravide è consigliabile, a seconda del vaccino, vaccinare 2-4 settimane prima del parto, in modo che gli agnelli siano protetti tramite il colostro.

Consulta sempre il tuo veterinario per definire un piano vaccinale adatto alla tua azienda o al tuo piccolo gregge.

Vaccinazioni importanti per le pecore

Le pecore possono essere vaccinate contro diverse malattie.

Febbre Q (Coxiella burnetii)

La febbre Q è un’infezione batterica che nelle pecore di solito decorre senza sintomi evidenti, ma può causare aborti o la nascita di agnelli deboli o morti, soprattutto nell’ultima fase della gravidanza. Il batterio viene eliminato attraverso la placenta, il liquido amniotico, le feci, l’urina e il latte. Anche le persone possono infettarsi, talvolta con conseguenze gravi. Per questo motivo, le donne in gravidanza non dovrebbero assistere ai parti.

Normativa europea (Legge sulla sanità animale)

Dal mese di aprile 2021 sono in vigore nuove norme europee. Queste non impongono direttamente la vaccinazione in tutti i Paesi, come avviene nei Paesi Bassi, ma richiedono agli Stati membri di monitorare e segnalare la febbre Q quando la situazione lo richiede. La maggior parte dei Paesi dell’UE dispone di propri programmi, nei quali la vaccinazione è spesso raccomandata o obbligatoria in caso di focolai.

Nel Regno Unito non esistono programmi ufficiali imposti dal governo né obblighi nazionali di vaccinazione contro la febbre Q nel bestiame.

Enterotossiemia (Clostridium)

L’enterotossiemia, nota anche come malattia del rene molle o malattia da eccesso alimentare, è una patologia degli agnelli in crescita causata da Clostridium perfringens tipo D. Questo batterio è normalmente presente nell’intestino delle pecore. Tuttavia, quando si moltiplica rapidamente, rilascia troppe tossine, che possono causare la morte improvvisa degli agnelli. La vaccinazione delle pecore gravide protegge gli agnelli attraverso il colostro. Gli agnelli possono essere vaccinati attivamente contro l’enterotossiemia a partire dalle 2-3 settimane di età.

Polmonite estiva (Pasteurella / Mannheimia)

La polmonite estiva è causata dal batterio Mannheimia (Pasteurella) haemolytica. Si manifesta soprattutto tra maggio e ottobre. Il rischio aumenta durante periodi di stress, come lo svezzamento o il trasferimento in nuovi pascoli, in caso di scarsa ventilazione nelle stalle o con condizioni meteorologiche variabili. Colpisce spesso gli agnelli in crescita e provoca sintomi come tosse, febbre, respirazione accelerata, secrezione nasale e morte improvvisa. La vaccinazione con Heptavac P può essere utilizzata a scopo preventivo.

Pedaina (Footvax)

La pedaina è un’infezione contagiosa della cute tra gli zoccoli, causata dal batterio Dichelobacter nodosus in combinazione con Fusobacterium necrophorum. È possibile vaccinare contro questa malattia. La vaccinazione riduce la gravità dei focolai, accelera la guarigione e protegge gli animali non infetti. Dopo la vaccinazione di base, generalmente è sufficiente vaccinare due volte all’anno.

Blue tongue (Lingua blu)

La lingua blu è una malattia virale causata dal virus della blue tongue. Il virus è trasmesso dai moscerini Culicoides e può colpire tutti i ruminanti. La vaccinazione è l’unica protezione efficace e deve essere effettuata annualmente, preferibilmente prima della stagione dei moscerini, tra maggio e luglio.

La lingua blu è una malattia soggetta a notifica obbligatoria. In caso di sospetto, contatta il servizio veterinario competente.

Ectima contagioso (Orf)

L’ectima contagioso è un’infezione cutanea virale altamente contagiosa nelle pecore, causata da un parapoxvirus. Provoca lesioni e croste sulla pelle e sulle mucose, soprattutto intorno alla bocca, ma anche intorno agli occhi, alla mammella e agli zoccoli. È noto anche come orf. Questa malattia può colpire anche l’uomo, spesso attraverso piccole lesioni su dita e mani. La vaccinazione viene utilizzata nelle aree a rischio o durante focolai per ridurre i sintomi. Spesso le pecore gravide vengono vaccinate 3-4 settimane prima del parto, in modo che gli agnelli ricevano anticorpi attraverso il colostro.

Un allevamento ovino sano richiede una politica vaccinale ben pianificata. La vaccinazione protegge contro infezioni gravi, con la febbre Q come vaccinazione importante e talvolta obbligatoria. Consulta sempre il tuo veterinario per stabilire la strategia vaccinale migliore per le tue pecore.

Leggi anche della sverminazione delle pecore come parte di un allevamento ovino sano.

Domande frequenti sulla vaccinazione delle pecore

Contro quali malattie si possono vaccinare le pecore?

Le pecore possono essere vaccinate contro la febbre Q, la lingua blu, la pedaina, le malattie da clostridi come l’enterotossiemia, Pasteurella o polmonite estiva e l’ectima contagioso. Le vaccinazioni necessarie dipendono dalla situazione dell’azienda.

Si possono vaccinare le pecore gravide per proteggere gli agnelli?

Sì. La vaccinazione contro le malattie da clostridi viene spesso effettuata 2-4 settimane prima del parto. Gli agnelli ricevono così anticorpi tramite il colostro e sono protetti nelle prime settimane di vita. Anche contro l’ectima contagioso le pecore gravide vengono spesso vaccinate per trasmettere anticorpi agli agnelli.

Da quale età possono essere vaccinati gli agnelli?

Generalmente a partire dai 3 mesi di età. Per alcuni vaccini, come quelli contro le malattie da clostridi, gli agnelli possono essere vaccinati attivamente già dalle 2-3 settimane di età, a seconda del prodotto e della situazione. Consulta sempre il tuo veterinario.

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