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Distomatosi epatica nelle pecore: riconoscimento, prevenzione e trattamento

Scritto da Mara |

La distomatosi epatica, o Fasciola hepatica, è un parassita che colpisce soprattutto gli animali al pascolo come pecore, capre e bovini. L’infezione danneggia il fegato e i dotti biliari e può causare gravi problemi di salute. La distomatosi epatica è diffusa in tutto il mondo, anche in Italia, soprattutto nei pascoli umidi o nei terreni ricchi di lumache. In questo articolo spieghiamo cos’è la distomatosi epatica, come le pecore si infettano, quali sono i sintomi e come riconoscerla, prevenirla e trattarla.

Pecora guarda nella fotocamera

Cos’è la distomatosi epatica?

La distomatosi epatica è causata da un verme piatto che vive nei dotti biliari del fegato della pecora. Il suo nome scientifico è Fasciola hepatica. Il parassita ha un ciclo vitale complesso che dipende anche da un ospite intermedio: la lumaca d’acqua dolce (Galba truncatula).

Un’infestazione può causare gravi danni al fegato e ad altri organi. La gravità dei sintomi dipende dal numero di parassiti presenti e dalla durata dell’infezione.

Come si infettano le pecore?

L’infezione avviene in più fasi:

  1. Le uova del parassita vengono eliminate con le feci degli animali infetti e finiscono sul pascolo.
  2. Le uova si sviluppano nelle zone umide (come bordi di fossi o prati paludosi).
  3. Le lumache d’acqua ingeriscono le larve, che si sviluppano al loro interno.
  4. Le larve escono dalla lumaca e si fissano sull’erba sotto forma di cisti infettanti (metacercarie).
  5. Le pecore si infettano mangiando erba contaminata da queste cisti.
  6. Le larve migrano verso il fegato, dove diventano adulte e ricominciano il ciclo.

Attenzione: Le pecore non si infettano tramite contatto diretto tra loro, ma attraverso l’ingestione di erba contaminata. La distomatosi epatica non è quindi direttamente contagiosa tra animali, ma può colpire più animali che pascolano nello stesso terreno contaminato.

Sintomi della distomatosi epatica nelle pecore

I sintomi dipendono dallo stadio dell’infezione. Si distinguono una forma acuta e una cronica.

Distomatosi epatica acuta

La forma acuta si verifica quando la pecora ingerisce un grande numero di cisti in breve tempo (soprattutto in autunno). I sintomi possono includere:

  • Morte improvvisa (soprattutto negli animali giovani)
  • Letargia
  • Anemia (mucose pallide)
  • Dolore addominale
  • Difficoltà respiratorie
  • Edema (accumulo di liquidi, in particolare sotto la mandibola)

La forma acuta è grave e può essere rapidamente fatale senza trattamento.

Distomatosi epatica cronica

La forma cronica deriva da infezioni lievi ma prolungate, più frequenti in inverno e primavera. I sintomi possono includere:

  • Dimagrimento nonostante un’alimentazione adeguata
  • Pelo o lana in cattive condizioni
  • Ridotta produzione di latte
  • Anemia
  • Debolezza o ritardo della crescita negli agnelli

La forma cronica compromette soprattutto la produttività e la resistenza generale dell’animale.

Come viene fatta la diagnosi?

Il veterinario può diagnosticare la distomatosi epatica attraverso:

  • Esame delle feci (ricerca delle uova) – metodo comune nelle forme croniche
  • Analisi del sangue per controllare i valori epatici e gli anticorpi
  • Esame patologico negli animali deceduti
  • Monitoraggio del latte di massa (negli animali da latte)

Il veterinario può aiutare a scegliere il metodo più appropriato e interpretare i risultati.

Cosa fare contro la distomatosi epatica?

Il trattamento è possibile, ma la prevenzione è altrettanto importante.

Trattamento della distomatosi epatica nelle pecore

Esistono antiparassitari efficaci (vermifughi), come quelli a base di triclabendazolo. Il trattamento deve essere sempre effettuato in accordo con il veterinario, poiché non tutti i prodotti agiscono su tutti gli stadi del parassita.

Prevenzione della distomatosi epatica

Puoi prevenire l’infezione adottando alcune misure:

  • Limitare il pascolo su terreni umidi o ricchi di lumache, soprattutto a fine estate e in autunno.
  • Evitare il sovrapascolo, che aumenta l’ingestione di erba contaminata.
  • Spostare tempestivamente gli animali su terreni asciutti o in stalla.
  • Migliorare il drenaggio e la gestione dei pascoli per ridurre il numero di lumache.
  • Eseguire regolarmente esami delle feci per monitorare la pressione infettiva.

Puoi inoltre sostenere le difese immunitarie delle.

Hai domande sulla distomatosi epatica nelle pecore? Contattaci via e-mail a [email protected].

Pecora guarda nella fotocamera