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Calopsite

La calopsite è un uccello originario dell’Australia, dal carattere docile, sociale e intelligente. È una specie di pappagallo e appartiene alla famiglia dei cacatua. Grazie al suo ciuffo, alle guance arancioni e al suo fischio, è un popolare uccello da compagnia. Le calopsiti amano la compagnia delle persone e di altre calopsiti, si divertono a giocare e hanno bisogno di varietà. Con sufficiente attenzione, movimento e varietà nei giocattoli, riescono a intrattenersi bene. Comunicano tramite fischi e a volte possono imitare alcuni suoni.

Calopsite

Caratteristiche

Paese di origine: Australia
Conosciuto anche come: Cockatiel, Nymphensittich, Nymphicus hollandicus
Corporatura: Uccello di medie dimensioni con lunghe penne della coda e un ciuffo.
Colori e tipi di pelo: Colorazione selvatica grigia con testa gialla e macchie arancioni sulle guance, ma vengono allevate molte varianti di colore.
Peso: 80 - 120 g
Aspettativa di vita: 12 - 20 anni
Rischi per la salute: Psittacosi, circovirus, problemi respiratori, fegato grasso, piumaggio strappato, ritenzione dell’uovo e aspergillosi.

Profilo del carattere

Livello di canto
Comportamento sociale
Docilità
Giocosità
Rumorosità
Bisogno di spazio
Facilità di cura
Adatta ai principianti

Prodotti popolari per la calopsite

Origine della calopsite

La calopsite è originaria dell’Australia, dove vive in zone aperte semi-aride vicino a corsi d’acqua e savane. In natura vive in grandi stormi che si spostano alla ricerca di cibo e acqua. A partire dal XIX secolo è diventata popolare come uccello da gabbia in Europa. Grazie all’allevamento sono nate molte varianti di colore. Oltre alla classica grigio-gialla, esistono calopsiti completamente gialle, bianche, grigio chiaro, pezzate e grigie con motivi puntinati.

Aspetto e canto

La calopsite è un uccello snello di medie dimensioni, lungo circa 30-33 cm inclusa la coda. Si riconosce dal suo ciuffo e dalle guance arancioni nella maggior parte delle varianti di colore. La calopsite selvatica è grigia con testa gialla, ma quelle domestiche possono avere diversi colori come giallo, bianco, grigio chiaro e pezzato.

I maschi hanno generalmente una testa più vivace e una coda uniforme, mentre le femmine presentano spesso bande trasversali sulla coda e puntini sotto le ali. Il canto consiste in fischi chiari e brevi melodie. I maschi di solito fischiano più spesso e con maggiore varietà rispetto alle femmine e a volte imitano suoni.

Tutto sul Calopsite

Quanto vive una calopsite?

Una calopsite vive in media tra i 12 e i 20 anni, ma con buone cure, alimentazione sana e sufficiente movimento, alcune possono vivere più a lungo.

Cosa mangia una calopsite?

Le calopsiti si nutrono naturalmente di semi di erbe e piante, ma in cattività un’alimentazione completa con pellet è spesso una scelta migliore, perché ogni pellet contiene gli stessi nutrienti e aiuta a prevenire carenze e sovrappeso.

Una dieta equilibrata dovrebbe idealmente essere composta per il 60-70% da pellet, integrata con:

  • Verdure fresche (come indivia, peperone, carota, spinaci o broccoli)
  • Occasionalmente un piccolo pezzo di frutta (come mela o pera)
  • Grit o un blocco minerale per la digestione e l’equilibrio dei minerali
  • Acqua fresca cambiata ogni giorno

Il pastoncino all’uovo può essere un buon integratore, ma è necessario solo durante la muta, il periodo riproduttivo o quando la calopsite deve riprendersi da una malattia.

Se la tua calopsite riceve (ancora) una miscela di semi, è importante non esagerare. Un adulto necessita di circa 1 o 2 cucchiaini di semi al giorno. Offri una quantità misurata invece di una mangiatoia piena, per evitare che selezioni solo i semi più grassi. Combina sempre con verdure e, se possibile, una parte di pellet per mantenere una dieta varia e nutriente.

Come distinguere un maschio da una femmina?

I maschi hanno spesso una testa gialla più evidente e un canto più marcato. Le femmine si riconoscono per le bande sulla parte inferiore della coda e i puntini sotto le ali. Nelle varianti bianche o di altri colori è più difficile distinguere il sesso.

Come capire se la mia calopsite è malata?

Una calopsite malata spesso resta gonfia, mostra apatia, mangia o canta meno e può avere difficoltà respiratorie. Diarrea, perdita di peso o piumaggio strappato sono segnali di allarme. In caso di dubbio, consulta sempre un veterinario.

Le calopsiti possono convivere con altri uccelli?

Sì, le calopsiti sono animali sociali e si sentono a proprio agio con i loro simili. Possono convivere anche con altre specie di uccelli, purché ci sia abbastanza spazio e si osservi attentamente il loro comportamento.

Meglio tenerla da sola o in coppia?

La calopsite è un uccello sociale e non dovrebbe vivere da sola. In natura vivono in grandi gruppi e cercano costantemente il contatto con i loro simili. Per questo è meglio tenere almeno due calopsiti insieme, preferibilmente due maschi o un maschio e una femmina. Gli uccelli tenuti da soli possono diventare solitari o sviluppare problemi comportamentali, anche se ricevono molta attenzione umana.

Si può addomesticare una calopsite?

Sì, le calopsiti possono essere addomesticate facilmente, soprattutto se si abituano alle persone fin da giovani. È importante iniziare con calma. Parla spesso e dolcemente al tuo uccello e lascia che si abitui alla tua presenza.

Quando si sente a suo agio, puoi inserire lentamente la mano nella gabbia senza movimenti bruschi. Quando diventa curioso, puoi offrirgli qualcosa di gustoso, come un piccolo pezzo di panico.

L’addomesticamento richiede tempo e pazienza e ogni uccello apprende al proprio ritmo. Non forzare il contatto e rispetta i suoi tempi, altrimenti potresti creare diffidenza. Se hai due calopsiti, saranno spesso un po’ meno docili, ma più felici, perché possono comunicare e giocare tra loro. Le calopsiti addomesticate cercano il contatto e si posano sulla mano, ma restano comunque vivaci e curiose.

Cura e alloggio della calopsite

La calopsite è un uccello attivo e curioso che ama volare, giocare e comunicare con l’ambiente. In natura è costantemente in movimento e in contatto con altri uccelli. In casa ha quindi bisogno di spazio, varietà e compagnia per stimolare questo comportamento naturale. Un ambiente adeguato è importante quanto una buona alimentazione e contribuisce al suo benessere e alla sua longevità. Ecco alcuni aspetti da considerare:

Gabbia e spazio

Scegli una gabbia spaziosa con molta lunghezza. Per una o due calopsiti si consiglia una dimensione minima di 100 cm di lunghezza, 60 cm di larghezza e 80 cm di altezza, ma più grande è meglio. Le calopsiti volano soprattutto in orizzontale, quindi una gabbia larga è importante. Ancora meglio è una voliera o una stanza dove possano volare libere ogni giorno.

Allestimento

  • Utilizza posatoi in legno naturale di diversi spessori per allenare i muscoli delle zampe.
  • Offri giocattoli vari come corde, altalene e campanellini per evitare la noia.
  • Posiziona una vaschetta per il bagno o nebulizza regolarmente l’uccello con acqua tiepida per la cura del piumaggio.
  • Colloca la gabbia in un luogo luminoso e senza correnti d’aria, lontano da fonti di calore o luce solare diretta.
  • Inserisci un contenitore con grit o gusci d’ostrica nella gabbia, in modo che possa assumerli secondo necessità. Questo favorisce la digestione e apporta minerali extra.

Cura

Pulisci regolarmente la gabbia, cambia l’acqua ogni giorno e controlla mangiatoie e abbeveratoi. Dedica anche ogni giorno un po’ di attenzione alle tue calopsiti: sono curiose e spesso apprezzano il contatto con chi se ne prende cura.