Pulci nei cani e nei gatti
Scritto da Meanne | Content Specialist |
Le pulci sono piccoli parassiti succhiatori di sangue che possono causare fastidi ai nostri cani e gatti. Pensa, ad esempio, al prurito e alla perdita di pelo. Nei gatti possono comparire anche dermatite miliare (un’infiammazione della pelle con piccole croste) e ferite, soprattutto se il gatto è allergico alle pulci. Nei cani si osservano più spesso prurito e infiammazioni cutanee causate dai morsi. È importante sapere di più sulle pulci per poter proteggere bene il tuo cane e il tuo gatto oppure per trattarli correttamente nel momento in cui hanno effettivamente le pulci.
Quali pulci si trovano nei cani e nei gatti?
Esistono pulci del cane e pulci del gatto. Nei animali domestici la pulce del gatto è quella più comune.
Com’è il ciclo vitale di una pulce?
Le pulci adulte vivono su un ospite (tra cui cane e gatto) e hanno bisogno di sangue per poter deporre le uova. La maggior parte del ciclo vitale della pulce si svolge nell’ambiente in cui vive l’animale. Le uova infatti cadono a terra, dove continuano a svilupparsi. Dopo 2-10 giorni le uova si schiudono. Le larve sono lunghe alcuni millimetri e si nutrono di polvere domestica, altre larve ed escrementi di pulci. Dopo due mute si trasformano in pupe. Questi bozzoli possono sopravvivere in stato di riposo per mesi. Quando un ospite (cane o gatto, ma anche persone) si avvicina, le giovani pulci (a volte in gran numero) emergono sotto l’influenza di vibrazioni e calore e saltano sull’ospite, dove il ciclo ricomincia. In condizioni ottimali il ciclo dura 2-3 settimane. In questo modo può svilupparsi rapidamente un’infestazione di pulci.
Attenzione: solo l’1-10% della popolazione di pulci è composto da pulci adulte (sul tuo cane o gatto) e più del 90% da uova, larve e pupe (nell’ambiente).