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Cosa mangia un cavallo?

Scritto da Astrid |

I cavalli sembrano trascorrere tutta la giornata a mangiare, e non è un caso. Il loro organismo è infatti progettato per assimilare quasi continuamente piccole quantità di alimento. Dall'erba e dal fieno ai mangimi concentrati e agli integratori, una corretta alimentazione rappresenta la base per un cavallo in salute. Ma cosa mangia un cavallo in natura? E come dovrebbe essere composta una razione equilibrata? Lo scoprirà qui di seguito.

Cavalli al pascolo

In origine i cavalli sono veri animali al pascolo. In natura trascorrono la maggior parte della giornata alla ricerca del cibo, assumendo piccole quantità distribuite nell’arco di molte ore. Il loro apparato digerente è perfettamente adattato a questo comportamento alimentare. Lo stomaco del cavallo è infatti relativamente piccolo, mentre l’intestino è molto sviluppato per digerire in modo efficiente piante, erbe e foraggi ricchi di fibre. Per questo motivo il foraggio continua a rappresentare la base più importante di una razione sana.

Alimentazione del cavallo

Cosa mangia naturalmente un cavallo?

I cavalli sono naturalmente animali al pascolo. I cavalli selvatici percorrono ogni giorno lunghe distanze mentre si nutrono di piccole quantità di erba, erbe spontanee e altre piante. Invece di consumare pochi pasti abbondanti, sono abituati a mangiare quasi ininterrottamente. Questo comportamento alimentare naturale costituisce ancora oggi la base dell’alimentazione dei cavalli domestici.

Come funziona la digestione del cavallo?

L’apparato digerente del cavallo funziona in modo particolare. I cavalli hanno uno stomaco relativamente piccolo, per cui grandi quantità di cibo in un solo pasto sono meno indicate. La maggior parte della digestione avviene nell’intestino, dove le fibre provenienti dall’erba e dal fieno vengono degradate e trasformate in nutrienti utilizzabili dall’organismo. Poiché il sistema digestivo è predisposto a un apporto costante di fibre, è importante che il cavallo non rimanga senza foraggio per periodi prolungati (massimo 4-6 ore). Questo non solo favorisce il corretto funzionamento intestinale, ma riduce anche il rischio di ulcere gastriche e contribuisce a prevenire la noia.

Cosa può mangiare un cavallo ogni giorno?

Una razione equilibrata dovrebbe essere composta principalmente da una quantità sufficiente di foraggio, come:

  • Fieno
  • Erba
  • Fieno fasciato (quando adatto al cavallo)

Inoltre, un cavallo deve avere sempre a disposizione abbondante acqua fresca. A seconda dell’età, del livello di attività e dello stato di salute, la razione può essere integrata con mangimi concentrati o integratori.

Un cavallo ha bisogno di mangimi concentrati?

Non tutti i cavalli hanno bisogno di mangimi concentrati. Un cavallo da tempo libero che svolge un’attività moderata spesso ricava energia sufficiente da un foraggio di buona qualità. I cavalli sportivi, le fattrici, i puledri in crescita o i cavalli che hanno difficoltà a mantenere il peso corporeo possono invece trarre beneficio da un apporto supplementare di energia e nutrienti. La quantità di mangime concentrato necessaria varia quindi notevolmente da un cavallo all’altro. È importante adattare la razione alle esigenze individuali del cavallo e non soltanto alla sua taglia.

Per saperne di più, legga il nostro blog: La corretta alimentazione del vostro cavallo: cosa dovete sapere sugli integratori e sulla scelta del mangime?

Di quali nutrienti ha bisogno un cavallo?

Per mantenersi in salute, un cavallo necessita di diversi nutrienti:

  • Fibre per una corretta funzionalità intestinale
  • Proteine per il mantenimento dell’organismo e lo sviluppo della muscolatura
  • Vitamine e minerali per le diverse funzioni dell’organismo
  • Grassi come fonte energetica supplementare
  • Acqua per quasi tutti i processi fisiologici dell’organismo

In natura i cavalli assumono questi nutrienti non solo dall’erba, ma anche da un’ampia varietà di erbe spontanee, foglie e rami. Cercando diverse specie vegetali, assumono naturalmente una grande varietà di nutrienti. Per questo motivo alcuni proprietari scelgono di integrare la razione con erbe adatte o rami sicuri, ad esempio di salice, betulla, nocciolo o alberi da frutto non trattati. Questi offrono una maggiore varietà e si adattano bene al comportamento alimentare naturale del cavallo. Una carenza o un eccesso di determinati nutrienti può influire sulla condizione fisica, sulle prestazioni e sul benessere generale del cavallo.

Cosa può e cosa non può mangiare un cavallo?

Molti cavalli apprezzano uno spuntino salutare, ma non tutto ciò che mangiamo noi è adatto anche a loro.

Come premio sono indicati:

Anche rami provenienti da specie arboree sicure possono rappresentare un’integrazione naturale e piacevole alla razione quotidiana.

Non sono adatti:

  • alimenti ammuffiti
  • pane
  • prodotti ricchi di zuccheri
  • piante tossiche e scarti del giardino

Adattare l’alimentazione alla fase della vita

Le esigenze nutrizionali di un cavallo cambiano nel corso della vita. I puledri necessitano di nutrienti diversi rispetto ai cavalli adulti, mentre i cavalli anziani possono aver bisogno di un supporto nutrizionale aggiuntivo per mantenere una buona condizione fisica. Anche i cavalli sportivi richiedono spesso una composizione della razione diversa rispetto ai cavalli impiegati principalmente per il tempo libero. Tenendo conto dell’età, del livello di attività e dello stato di salute, è possibile adattare meglio l’alimentazione alle reali esigenze del proprio cavallo.

Come capire se il cavallo riceve la giusta alimentazione?

Un cavallo in salute presenta una buona condizione corporea, un mantello lucido e un adeguato livello di energia. È inoltre importante osservare eventuali cambiamenti del peso corporeo, della qualità delle feci e dell’appetito. Questi segnali possono fornire indicazioni preziose sull’adeguatezza della razione rispetto alle esigenze del cavallo.

Se ha dubbi sul fatto che il suo cavallo assuma tutti i nutrienti necessari, può essere utile valutare la razione insieme al veterinario e, se necessario, integrarla con un integratore adeguato.

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Astrid-Klein

Sull'autore

Astrid, assistente veterinaria presso Medpets

Astrid è assistente veterinaria e lavora presso Medpets come specialista di contenuti, dove utilizza i suoi anni di esperienza pratica per fornire ai proprietari di animali domestici informazioni chiare e affidabili. È specializzata nel comportamento dei conigli e contribuisce volentieri allo sviluppo di prodotti innovativi e blog in linea con le esigenze dell’animale e del proprietario.

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