Mosche
Nel nostro Paese sono presenti diversi tipi di mosche che vivono all’aperto, tra cui la mosca estiva (Hydrotaea irritans) è probabilmente la più nota. Queste mosche possono diffondere batteri con tutte le conseguenze che ne derivano. Nei bovini, ad esempio, possono favorire la diffusione della mastite estiva.
Tafani
I tafani, noti anche come mosche cavalline, sono mosche robuste e veloci, con grandi occhi. Soprattutto le femmine sono ematofaghe e succhiano il sangue dei grandi mammiferi e talvolta anche dell’uomo. Quasi subito dopo essersi posate sulla pelle, mordono provocando dolore e forte prurito. Inoltre, con il loro morso, i tafani possono causare anche infezioni batteriche. I tafani maschi sono molto meno aggressivi. Le larve vivono nel terreno umido e si nutrono principalmente di piante in decomposizione. I tafani sono particolarmente diffusi nelle zone costiere. Possono causare molta agitazione e panico, poiché inseguono cavalli e altri animali da allevamento anche per distanze piuttosto lunghe.
Estridi del cavallo
A differenza dei tafani, gli estridi non mordono, ma possono diffondere parassiti. L’estro del cavallo depone piccole uova gialle sul mantello del cavallo, tra l’altro sulla parte inferiore delle zampe e sul collo. Il cavallo le ingerisce leccandosi, dopodiché le larve finiscono per attaccarsi alla parete dello stomaco e crescere. Le larve vengono espulse con le feci e si sviluppano poi in estridi adulti. I cavalli infestati possono manifestare, tra l’altro, disturbi gastrici. L’estro del cavallo causa molta agitazione soprattutto durante la deposizione delle uova.
Estridi dei bovini
Gli estridi dei bovini che volano nelle vicinanze possono causare panico incontrollato nel bestiame e nei cavalli. L’estro bovino è stato contrastato con successo, ma è ancora presente con una certa frequenza nelle zone di confine o tra il bestiame importato. In estate, l’estro bovino adulto depone le uova sul pelo del bovino. Le larve che ne fuoriescono dopo alcuni giorni penetrano attraverso la pelle nel corpo e in inverno causano i tipici noduli sottocutanei. Durante il periodo al pascolo, i danni restano limitati alla presenza dell’insetto in volo e alla conseguente agitazione. L’insetto adulto, peraltro, vive solo pochi giorni. In generale, i cavalli risentono poco di questo estride, a parte il panico che può provocare.
Prevenire i fastidi
La presenza di insetti dipende molto dal tipo di terreno, dalla vegetazione e dalla presenza di acque libere. Sono disponibili diversi spray e altri prodotti per combattere gli insetti e proteggere da tafani, mosche pungenti, estridi e zanzare.