Quali fattori possono avere un ruolo nell’acne felina?
Anche se la causa esatta non è nota, diversi fattori sembrano contribuire allo sviluppo dell’acne felina:
- Anomalie nella crescita del pelo
- Produzione di sebo alterata
- Allergie
- Stress
- Difese immunitarie ridotte
- Scarsa pulizia del mento
- Infezioni virali (come il calicivirus)
Probabilmente si tratta di una combinazione di più fattori.
Cosa si osserva nell’acne felina?
L’acne felina può presentarsi in diversi stadi, da una forma non complicata a una forma più grave con infezione cutanea e infiammazione.
Acne felina non complicata
Nella maggior parte dei gatti si vedono solo piccoli granelli neri sul mento (comedoni). Non sono presenti arrossamento, gonfiore o dolore. Questa forma è chiamata acne felina non complicata. Il gatto generalmente non ne è infastidito.
In questa fase il consiglio è: lasciarla stare. Pulire o trattare troppo spesso può disturbare ulteriormente la produzione di sebo.
Acne felina complicata (acne infiammata)
Se il gatto inizia a strofinarsi, grattarsi o lavarsi eccessivamente, la pelle può danneggiarsi. Batteri o lieviti possono quindi causare un’infezione secondaria. L’aspetto dell’acne può quindi cambiare con:
- Arrossamento
- Gonfiore
- Brufoli
- Croste
- Scolorimento del pelo
- Zone senza pelo
- Dolore
Nei casi più gravi il mento può risultare chiaramente gonfio e sensibile.
Come si tratta l’acne felina?
Come già detto, in caso di forma non complicata il consiglio è non fare nulla. Puoi eventualmente pulire delicatamente la pelle, ma evita di strofinare o schiacciare i punti neri. Questo potrebbe causare un’infezione. Non è inoltre necessario pulire la zona ogni giorno.
Se vuoi pulire la pelle con cautela, usa salviette delicate come Maxani Regular Wipes e pulisci al massimo 2–3 volte alla settimana. Passa sempre nella direzione del pelo ed evita di strofinare.
Se la pelle è infiammata, consulta sempre il tuo veterinario. Il veterinario può effettuare un esame citologico per controllare la presenza di batteri, lieviti e cellule infiammatorie. A seconda dei risultati, il trattamento di un’infiammazione lieve può consistere nella pulizia e disinfezione della pelle, ad esempio con Dermoscent PYOclean Mousse o CLX Wipes.
In caso di infezioni attive sono spesso necessari trattamenti aggiuntivi, come pomate antibiotiche e/o corticosteroidi.
Come puoi aiutare a prevenire l’acne felina?
Il tuo gatto è sensibile all’acne infiammata? Allora puoi adottare alcune misure per cercare di prevenirla.
- Pulizia delicata: puoi pulire delicatamente la pelle 2–3 volte alla settimana con salviette delicate come Maxani Regular Wipes.
- Sostenere la barriera cutanea: puoi aiutare a ripristinare e mantenere la barriera cutanea del tuo gatto con pipette specifiche, come Virbac Allerderm Spot-On o Dermoscent Essential 6 (versione blu).
- Attenzione alle ciotole di cibo e acqua: a volte si pensa che l’acne felina sia causata da un’allergia da contatto alle ciotole per cibo o acqua. Questo non è scientificamente dimostrato, ma può essere utile variare il materiale.
Le ciotole sono disponibili in diversi materiali come ceramica, plastica, acciaio inox, bambù e altri materiali. Scegli preferibilmente una ciotola con bordi bassi e una superficie ampia (per evitare la cosiddetta stanchezza dei baffi). Metti l’acqua in un luogo diverso dal cibo.
Buone opzioni sono la District 70 Bamboo Ciotola per Gatti o la Nobby Ciotola Ovale in Ceramica.
L’acne felina è frequente e generalmente innocua. I piccoli granelli neri sul mento senza infiammazione non sono motivo di panico e certamente non una ragione per pulire intensamente la zona. Solo quando la pelle diventa rossa, dolorosa o infiammata è necessario un trattamento. In caso di dubbio, fai controllare il tuo gatto dal veterinario.
Hai ancora domande sull’acne felina? Contattaci tramite
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